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Il Salame chiamato in dialetto 'a Satizza' o 'a Salsiccia' è un prodotto molto amato dai locali ma anche dai turisti. La preparazione avviene con carni di maiale non immediatamente commestibili, queste sono fatte macinare e stagionare insiema con il peperoncino, che ne accekkera e aromatizza la 
stagionatura. Il salame può essere degustato in vari modi, è preferibile tagliarlo a fette, e degustarlo come antipasto, possibilmente unico con formaggi locali.
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Come in tutta la calabria la Soppresara è un insaccato tipico e molto amato. La soppressata è preparata con carni di maiale, non immediatamente commestibili, macinate e fatte stagionare con metodi tradizionali, l'aggiunta del peperoncino ne accelera la stagionatura e aromitizza questo insaccato. 
La Soppresata è molto amata sia dai locali, ma anche dai turisti.
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La 'nduja, un particolare insaccato etimologicamente legato ad una specialità similare francese, "andouille", probabilmente importato nella zona del Poro dagli spagnoli agli inizi del sec. XVII (viene infatti confezionato anche a Brattirò, Zungri e S. Gregorio). Si tratta d'una pasta, composta di grasso di scarto di 
maiale, macinato con crivelli a buchi stretti girati a mano, alla quale viene aggiunta polvere di peperoncino piccante nella proporzione di 200-250 gr. per
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